pornografia: [s. f.] Porné,
verbo difettivo d'origine indo-europea pérnemi, "io vendo", e
significa "meretrice"; "gràphos", indica la scrittura -
Il significato dell'etimo di pornografia è dunque: "Che scrive intorno
alle meretrici".
"L’universo pornografico è utopico, privo di spazialità, di temporalità,
di relazioni e di emozioni, pieno però all’infinito di gesti sessuali
che non possono cessare perché, altrimenti, ristabilirebbero una scansione
temporale. Non vi è quindi reale azione, ma solo una rappresentazione
asimbolica di desideri, di agiti, nei quali, di conseguenza, ogni personaggio
resta lo stesso, prima e dopo l’evento , e, naturalmente, con essi,
il fruitore cui fanno da specchio illusorio” (R. Dalle Luche).
erotismo: [s.m.] Eroticu , voce dotta
del tardo latino proveniente dal greco Erotikòs, che deriva dal termine
greco Eros, "amore", di origine sconosciuta - “L'erotismo, questo
sì intrinseco ad ogni fatto amoroso, trova alimento all'interno della
fantasia, dell'immaginazione, non è direttamente funzionale al fatto
sessuale come tale, ma in qualche modo lo richiama per percorsi metaforici.
E i segni dell'erotismo non sono tali perché veicolati da immagini sessuali,
ma, anzi, proprio perché in apparenza lontani dal mondo del sesso e
ad esso raccordabili solo, appunto, grazie alla fantasia ed all'immaginazione
del singolo individuo” (A. Sobrero, 1992).
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